Servizi


Legalizzazioni ed apostille
A chi rivolgersi

Ufficio del Casellario

Ubicazione: Trento, Largo Pigarelli, 1
Piano: 0
Stanza: 7
Attività svolte: Ufficio del Casellario
Orario al pubblico:

dal lunedì al venerdì, orario 08,30-13,30


Telefono: 0461/200429 (D'appollonio - Graziola - Zamengo);
0461/200217 (Lazzari - Mori)
Fax: 0461/200216
Email: ufficio.casellario.procura.trento@giustizia.it
PEC: casellario.procura.trento@giustiziacert.it (Posta Elettronica Certificata (PEC))
Personale Amministrativo:

I dati sono visualizzati nel seguente ordine: incarico, qualifica comprensiva della fascia economica, nominativo

  • Caterina D'Appollonio (Funzionario Giudiziario F2)
    Incarico: Responsabile
  • Claudia Lazzari (Assistente Giudiziario F3)
    Incarico: Addetto
  • Giuseppina Mori (Operatore Giudiziario F2)
    Incarico: Addetto
  • Sergio Graziola (Ausiliario F2)
    Incarico: Addetto
  • Antonella Zamengo (Ausiliario F2)
    Incarico: Addetto
INFORMAZIONI GENERALI

La legalizzazione può essere ordinaria o con La legalizzazione e la cosidetta apostille riguardano atti e documenti che devono essere fatti valere all’estero e consistono nell’attestazione dell’autenticità di un documento e la qualità legale dell’autorità che lo ha rilasciato.

Esse sono rilasciate dalla Procura della Repubblica e dalla Prefettura (Commissariato del Governo) 

Per gli atti redatti dai notai e dai funzionari degli Uffici Giudiziari sono competenti le Procure della Repubblica nel cui circondario ha sede il pubblico ufficiale che ha redatto l’atto.
Per gli altri atti è competente la Prefettura (a Trento il Commissariato del Governo)

Apostille.
L'annotazione dell'apostille viene effettuata al posto della legalizzazione quando i documenti formati nello Stato devono essere prodotti sul territorio di uno degli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione adottata all'Aja il 5 ottobre 1961 (abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri) o ad essa hanno aderito in seguito.
Il testo in lingua italiana della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 è reperibile in Internet all'indirizzo :
http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_15.wp?previsiousPage=mg_14_7&contentId=LEG797391

Di seguito  il collegamento al sito  dell'Aja  contente l'elenco dei paesi firmatari della Convenzione dell'Aja del 1961  per i quali è, quindi,  prevista la procedura della apostille.
http://www.hcch.net/index_fr.php?act=conventions.authorities&cid=41
Analogamente di seguito il link alla Convenzione di Londra del 1968  che anch'essa esenta da legalizzazione i paesi firmatari
http://www.admin.ch/ch/i/rs/i1/0.172.030.3.it.pdf
Poichè però esistono  molti accordi anche bilaterali e settoriali la ricerca completa può essere effettuata sul sito del Ministero Affari Esteri nell'area  Archivio  Trattati  all'indirizzo http://itra.esteri.it/itrapgm/

CHI PUO’ RICHIEDERLODirettamente l'interessato (la richiesta può essere depositata anche da persona da lui delegata) che deposita l’atto originale da legalizzare direttamente in cancelleria
DOVE

Ufficio del Casellario presso la Procura della Repubblica


Piano: terra
Stanza: 7
Telefono: 0461/200429
Fax: 0461/200216
Email: ufficio.casellario.procura.trento@giustizia.it

Responsabile: Silvana Dedola (Funzionario Giudiziario)
Orario: Dal lunedì al venerdì dalle 8.30-13.30

TERMINI PER IL RILASCIOUna settimana dalla consegna dell’atto allo sportello

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